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I Clicker sono in vendita presso il nostro Centro a
soli € 5,00
ADDESTRAMENTO GENTILE

IL CLICKER Che cos’è il clicker?
Il CLICKER è una scatoletta di plastica, con una linguetta di metallo che
premuta con la punta del pollice emette un rumore bitonale: click-clack. Visto
così sembrerebbe un giochino partorito dalla mente di qualche pazzerello
americano, invece il clicker è uno strumento di precisione che richiede
sensibilità, tecnica e la conoscenza di certi principi scientifici quali il
rinforzo, il condizionamento operante, l’apprendimento per successive
approssimazioni, la discriminazione. Questo strumento ha dato ottimi risultati
nell’addestramento dei delfini e di tanti altri animali che non si potevano
costringere a fare qualcosa. Usare il clicker significa infatti cercare un modo
per comunicare e per vivere con gli animali attraverso la gentilezza e la
comprensione.
Perché usare il clicker?
L’addestramento tradizionale basato su ricompensa e punizione potrebbe creare
nel cane un insieme di complicazioni emotive (ansie, sottomissione e apatia)
mentre il CLICKER (chiamato anche marcatore di eventi) serve esclusivamente per
comunicare al vostro cane che quello che sta facendo verrà premiato, non serve
per ordinare qualcosa al cane e neppure per rimproverarlo. Il click” tagliente”
ci permette di fotografare l’istante esatto, permettendoci di essere capiti dal
cane con una facilità sbalorditiva senza aver bisogno di legarlo ad un
guinzaglio, di spingerlo, di sgridarlo o di tirarlo. Tramite il clicker bisogna
cercare di convincerlo a fare un qualcosa, facendogli capire quale comportamento
è quello gradito. Molte persone pensano a questo punto che il suono “click” e la
parola bravo siano la stessa cosa, rifiutando mentalmente l’utilizzo del clicker.
Il vantaggio del clicker, rispetto al nostro “bravo”, è che permette una
velocità di conferma entro 0,5 secondi, cioè l'intervallo di tempo in cui la
mente del cane percepisce il collegamento tra causa ed effetto, inoltre
l’emissione sonora è sempre uguale, asettica e priva di emozioni. Un altro
quesito che la gente solleva è il fatto di dover rimanere o meno schiavi del
clicker e di dover essere costretti a cliccare per sempre. Questo non è
necessario perché il clicker serve soprattutto per insegnare una nuova azione al
cane ma al momento che l’apprendimento è fissato, cliccare, non serve più. Come
prima impressione può sembrare un sistema di addestramento molto lento, ma più
che mai ci preoccupa il rimanere passivi aspettando che il cane faccia la prima
mossa. Ricordiamoci che tutto quello che il cane impara in maniera spontanea,
solamente per il fatto che lo ha deciso da solo, tenderà sempre a ripeterlo
senza alcun tipo di inibizione o sospetto. Con il passare del tempo si innesca
nel cane una condizione per cui si autogratifica nell’eseguire gli esercizi
anche se non riceve alcun premio e più farà e più sarà contento di fare.
Cos’è il clicker training?
Il termine "clicker training" è stato coniato da Karen Pryor, che ha contribuito
a divulgare l’efficacia di questo strumento applicandolo nell’addestramento
cinofilo. L’addestramento con il clicker racchiude le idee di Karen Pryor, Jean
Donaldson, Bob e Marian Bailey, Turid Rugaas, Murray Sidman ed altri che credono
possibile addestrare un cane senza forza e coercizione.
Il CLICKER TRAINING è basato sul CLICKER e sul RINFORZO POSITIVO (Skinner). Se
associate il PREMIO (cibo, pallina …) ad una qualsiasi RISPOSTA (sedersi,
venire, stare vicino, abbaiare) del vostro animale avete rinforzato nel cane la
tendenza a ripetere quel determinato comportamento (RINFORZO POSITIVO). La base
dell’addestramento gentile è che prima il cane impara che un certo comportamento
è piacevole, poi impara a ripeterlo a comando. Il segreto stà nel fatto che deve
essere il cane a voler fare quella determinata cosa. Successivamente il nostro
comando (STIMOLO) determinerà il tutto, perché avremo rinforzato solo le
risposte associate a quella determinata parola trascurando invece le risposte
spontanee.
Il click “identifica quale comportamento verrà rinforzato” e si và ad inserire
tra la risposta ed il premio:
RISPOSTA> CLICK> PREMIO
In questo caso possiamo definire il clicker anche STIMOLO-PONTE.
Se volete premiare il cane con il cibo, dovete dare il bocconcino nell’esatto
momento in cui il cane esegue un certo comportamento. Con il clicker è
importante fare click nel momento giusto, il premio può arrivare dopo.
Il click fa quindi da PONTE tra il comportamento che volete rinforzare e il
premio.
Come si usa?
Per iniziare, il click (RINFORZO CONDIZIONATO) và associato ad un premio. Spesso
si usa il cibo perché sì ottiene di mantenere il cane più calmo rispetto a
quando sì gioca. Ripetendo più volte la sequenza click – boccone; click –
boccone; click – boccone, il cane assocerà il click al boccone. Successivamente
il clicker potrà essere usato per comunicare al cane che quella cosa che sta
facendo è quella giusta. Rispettando sempre la sequenza: comportamento – click –
boccone, andremo a cliccare quando il nostro cane viene, quando stà zitto,
quando ci guarda, quando si siede, quando si mette a terra, quando cammina a
fianco, quando ...
A volte il cane non capisce facilmente l’azione che desideriamo oppure questa
azione è talmente articolata che è difficile da insegnare tutta in una volta è
così che sfrutteremo lo SHAPING (modellamento).E’ possibile cogliere piccoli
accenni e rinforzare quelli che vi porteranno verso un certo risultato.Con il
clicker training non dovete attendere che il vostro cane faccia un intero
comportamento per ricompensarlo. Potete usare il clicker per dirgli che è sulla
strada giusta. Fate questo, ricompensandolo per risolvere una parte del
apprendimento. Se il vostro cane, insegnandogli il seduto, non tocca con il
sedere a terra, cliccate appena accenna ad abbassarsi, premiando così tutte le
fasi intermedie che lo porteranno al suolo. Non pensate di ottenere tutto nella
prima sessione. Con il modellamento non dovete toccarli o dargli alcuni ordini.
Lasciate al clicker il compito di fare la comunicazione.
E’ facile?
Niente è facile ma sicuramente è alla portata di tutti. Serve un po’ di pazienza
e tanta tempestività unite ad un po’ di fantasia. Se per qualsiasi motivo il
cane non dovesse prestarci attenzione, mettere via il clicker senza insistere e
assolutamente non rimproveratelo. Con il metodo gentile e il clicker, è
importante che il cane capisca che può provare a fare qualcosa (qualunque cosa),
senza essere punito. Se non viene usato nel modo corretto, la cosa peggiore che
puoi ottenere è di non avere risultati, il cane impara presto a ignorare il
click perdendo così l’interesse e i progressi che eri riuscito a costruire.
LE 15 REGOLE DI Karen Pryor
-
Premi e rilascia la linguetta del tuo clicker. Quindi
premia il cane. Usa piccoli bocconcini, qualcosa di particolarmente gradito
all'inizio.
-
Clicca DURANTE il comportamento, non dopo che e'
terminato. L'istante in cui arriva il click e' cruciale. Non ti preoccupare
se il comportamento del cane si arresta al suono del clicker. Il click segna
la fine del comportamento. Dopo dai il premio; l'istante in cui arriva il
premio non e' così importante.
-
Clicca quando il cane fa qualcosa di buono. Scegli
qualcosa di semplice all'inizio che il cane proponga spontaneamente (p.e.
sedersi, venire verso di te, toccare la vostra mano con il naso, alzare una
zampa, attraversare una porta, camminare vicino a te).
-
Clicca una sola volta. Se vuoi esprimere un
particolare entusiasmo, aumenta il numero dei premi, non quello dei click.
-
Fai sessioni di breve durata. Si impara molto di più
in tre sessioni da cinque minuti piuttosto che in un'ora di noiose
ripetizioni. Puoi ottenere notevoli risultati e insegnare al tuo cane molte
nuove cose con qualche click sparso qua' e la' durante la normale routine.
-
Rimedia a cattivi comportamenti cliccando per quelli
buoni. Clicca quando il cucciolo sporca nel posto giusto. Clicca quando le
zampe sono per terra e non sugli abiti dei vostri invitati. Invece di
sgridarlo quando abbaia, clicca quando è in silenzio. Insegna al cane a non
tirare al guinzaglio cliccando quando non c'è tensione sul guinzaglio.
-
Clicca per movimenti volontari (o accidentali) verso
l'obbiettivo. Puoi indurre il cane verso un movimento o in una posizione
senza tirare, spingere, o tenere. Lavora senza guinzaglio. Se per ragioni di
sicurezza, il guinzaglio e' necessario, infilalo nel polso o fissalo alla
cintura, ma non utilizzarlo come strumento.
-
Non ricercare la perfezione del comportamento. Clicca
e premia per piccoli movimenti nella giusta direzione. Se vuoi che il cane
si sieda, clicca quando accenna ad accucciarsi. Se volete che ritorni al
vostro richiamo accontentatevi di qualche passo verso di voi.
-
Innalza le tue pretese. Non appena ottieni una buona
risposta-quando il cane volontariamente si mette a terra o viene verso di te
o si siede ripetutamente-inizia a chiedere qualcosa di più. Aspetta che in
cane rimanga a terra per qualche secondo, si avvicini maggiormente, si sieda
più velocemente. Quindi click. In questo modo il comportamento viene
modellato.
-
Quando il cane ha imparato a fare qualcosa per il
click, comincerà a mostrare spontaneamente il comportamento, tentando di
farti cliccare. Ora e' il momento di iniziare a offrire un segnale, una
parola o un gesto. Inizia a cliccare per quel comportamento se avviene dopo
il segnale, ignorando quei comportamenti offerti in assenza del segnale.
-
Non dare ordini al cane. Il Clicker Training non e'
basato sui comandi. Se il tuo cane non risponde ad un segnale, non sta'
disobbedendo, ma semplicemente non ha ancora acquisito il segnale. Riprova e
clicca per il comportamento desiderato in condizioni più facili per lui.
-
Porta con te il clicker e cattura comportamenti come
scuotere la testa, scodinzolare, sollevare una zampa. Si può cliccare per
molti differenti comportamenti, ogni volta ti capita di notarli, senza
confondere il cane. Se hai più cani, separali e alternali durante
l'addestramento.
-
Se perdi la pazienza metti via il clicker. Non
mescolare sgridate, strattonate al guinzaglio e correzioni con il clicker
training; perderesti la fiducia del tuo cane verso il clicker e forse anche
verso di te.
-
Se non progredisci con un particolare comportamento
probabilmente stai cliccando in ritardo. Il tempo e' importante. Lascia che
qualcuno ti osservi e magari clicchi per te qualche volta.
-
Soprattutto divertitevi. Il clicker training e' un
modo meraviglioso per arricchire la relazione con il tuo cane.
Il clicker è efficace per educare, rieducare, far giocare
e addestrare un cane per qualsiasi scopo o utilizzo, l’unico requisito che il
nostro amico a quattro zampe deve avere, è che sia veramente appassionato a
qualcosa , così lo si potrà convincere facilmente a fare o a non fare “quasi”
tutto. L’ utilizzo di questo nuovo strumento si trasformerà in un sicuro
divertimento per voi e per il vostro cane e vi tornerà utile ogni volta che
vorrete insegnargli qualcosa di nuovo. Sì possono ottenere ottimi risultati
anche nel migliorare esercizi già appresi, perché con il clicker sì riesce a
mettere in risalto certi dettagli con facilità mentre con altri sistemi
servirebbe molto più tempo, esperienza e sensibilità. In conclusione, il clicker
non sarà forse la soluzione a tutti i nostri problemi, ma sicuramente un
importante fenomeno che sta conquistando il mondo cinofilo e conquisterà anche
voi.
Buon click a tutti !!!

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